sabato 28 marzo 2026

Kış Güneşi - Come una marionetta (13)


 Ok qualcuno mi spieghi perché nelle serie televisive, che siano dizi, telenovelas o le nostre serie Tv, la protagonista buona deve, a un certo punto, risultare anche stupida, mossa sicuramente dal sentimento affettuoso e da nobili principi, ma finendo inevitabilmente per mettersi in un mare di guai, con gli antagonisti che li manipolano con facilità, quasi fossero delle marionette che finiscono per commettere solo imprudenze una dietro l'altra. È questo il caso anche di Nisan che non si salva da questa maledizione.


Dopo che la verità si è scoperta, questa parte sembra in qualche modo rallentare, andando alla ricerca di un nuovo sviluppo o di una nuova svolta dove incanalare le vicende. Ok, ho capito che l'arrivo di Bora il fascinoso, chiaramente interessato a Nisan, deve per forza di cose creare attrito tra i due protagonisti che, per il momento, sono innamorati e decisi a sposarsi nonostante l'opinione contraria di tutte le famiglie, tranne di Fatma Anne, ma quello che mi irrita è come Nisan venga manipolata da Seda, che ha cambiato atteggiamento nei suoi confronti, fingendosi collaborativa.


La donna, in realtà, vuole rovinare la sua felicità, convinta che non se la meriti perché lei è sempre stata la figlia amata, mentre lei quella rifiutata, anche se, analizzando bene la situazione, lei è quella che ha mentito, tradito, ha rubato il marito all'altra e cerca sempre di fare cose meschine per renderla infelice. Ovviamente i propri difetti non si vedono e lei si concentra sull'esterno. Così, avendo sentore che Bora potrebbe essere un problema nella relazione della coppia felice, ordisce una messa in scena per farsi sostituire in un viaggio di lavoro proprio da Nisan.


Costretta a partire all'ultimo minuto, per sostituirla, la nostra ingenua eroina parte con il nuovo collega, senza riuscire a contattare il fidanzato, che nel frattempo è andato in barca con Efruz, depressa per essere stata sospesa dall'ospedale dopo che il padre è stato arrestato nuovamente e quindi si è scoperto che la sua presunta morte è stata simulata grazie alla sua complicità.


Triste, la donna è andata dall'amico che, per tirarla su di morale, le ha proposto una battuta di pesca. Mentre i due sono in mare, Nisan parte con Bora, fascinoso e attento e quando la stilista si rende conto di non sentirsi bene, lui le presta tutta l'attenzione possibile, andando a prenderle delle medicine e rimanendo nella sua stanza per vegliare su di lei. Ok è chiaro che Bora è interessato a lei. Nessuno sarebbe rimasto se non fosse stato così e rispondere a Efe che chiama durante la notte è solo per creare scompiglio.


La tensione, legata a un evidente gelosia, non è certo il vero problema tra i due. Il grosso ostacolo è Yakup, tornato sulla scena rivendicando un aiuto dalla figlia amata. Nisan lo aiuta in quanto lui è ferito, ma da quel momento innesca una serie di errori che sicuramente peseranno nella sua relazione con Efe, proprio lei che ben conosce il peso del tradimento! Lei non riesce ad avvisare la polizia, non si confida con il fidanzato, per timore che possa succedere qualcosa al padre, ma l'uomo è quello che ha ucciso il padre di Efe e il suo stesso fratello. Come può pensare di continuare la relazione con una bugia di questo peso?


Lei non lo aiuta fino in fondo, ma Yakup si reca anche da Seda, rendendo manifesto l'aiuto di Nisan. A questo punto la donna decide di utilizzare anche questa situazione per contrapporre Efe e Nisan e distruggere la felicità della sorella. Quando l'uomo sta infatti per andarsene dal paese, grazie ai soldi di Seda, dà appuntamento all'altra figlia in un parco per vederla un'ultima volta. Seda avvisa Efe dell'incontro e l'uomo, disperato, corre nel parco per sorprendere la fidanzata che si sta abbracciando con il suo mortale nemico. Come si salveranno dallo sfacello? Difficile immaginarlo. Credo che a questo punto la loro storia sia davvero a rischio!

Nessun commento:

Posta un commento