Kış Güneşi - Divorzio con amore (9)
Che strano divorzio, mi è venuto da pensare, mentre guardavo il nono episodio di Kış Güneşi, ormai a metà del percorso, perché anche se Efe/Mete ha comunicato a Nisan che l'unico modo per garantire che il bambino di suo fratello nasca è divorziando da lei e sposando la pazza di Seda, i due sono sempre più evidentemente innamorati l'uno dell'altra. Nisan è preoccupata che il divorzio possa in qualche modo allontanarlo da lei, perché la sua ex amica è una strega che sempre ottiene tutto quello che vuole, ma Efe è categorico. Non potrà mai innamorarsi di lei, di una pazza che lo ha ricattato e che voleva sbarazzarsi del bambino che aspetta e quando Nisan gli fa notare che anche Mete è caduto nella sua rete, lui le dice quasi la verità che non osa confessare a se stesso: "Mete non ti amava, mentre io...".

La verità però è troppo grande per essere espressa a parole e mentre succede intorno a loro di tutto, tra cui Efruz che ha la terribile e pericolosa idea di come tirare fuori suo padre dal carcere, dove rischia la vita ogni istante che trascorre lì, Nisan ed Efe sono costretti a rivelare alle famiglie che dovranno divorziare perché lui possa sposare la madre del suo bambino.
L'ultima notte sotto lo stesso tetto Efe prega Nisan di non andare via, perché sarà un matrimonio solo formale, ma lei rifiuta, non volendo condividere la sua quotidianità con lui e Seda, ormai padrona della casa e della sua vita, ma il distacco è doloroso e anche se il giorno dopo i due divorziano, è più un punto fermo tra il passato di Nisan e il suo presente. Mete è ormai andato da una vita, non l'amava già da tempo e tutto il resto ha poca importanza.
Eppure Efe la guarda con gli occhi da cerbiatto ferito, non volendo lasciarla andare, anche se lei chiarisce che ormai dovrà imparare ad andare avanti da sola. Così prende un nuovo appartamento, dove vivere da sola, continua a lavorare nell'azienda di famiglia dove vede Efe, alle prese con l'organizzazione dell'altro matrimonio, e la solitudine pesa perché anche se hanno divorziato l'amore cresce ogni istante di più.
La confessione più sincera arriva da Efe all'amico Burak, sulla barca la notte prima delle nozze. Lui non l'ha confessato a nessuno, ma l'alcol scioglie la sua lingua e gli confessa come non riesce ad andare avanti senza Nisan, che gli manca come non gli è mai mancata nessuna, perché non ha mai amato e lei è la prima di cui il suo cuore si è invaghito, anche se tra di loro nulla sarà mai possibile visto che è stata la moglie di suo fratello.

Il saggio Burak gli fa notare che Mete non amava Nisan, che l'ha tradita e che voleva lasciarla, ma Efe è il classico bravo ragazzo che difficilmente può accettare di sostituirsi davvero a suo fratello nel cuore della donna. I suoi passi però lo portano da lei e a una confessione d'amore di quelle che ricordiamo emozionati, anche se poi vedremo altre mille serie. Quel "Seni çok seviyorum" (Ti amo così tanto) sussurrato ripetutamente, nel buio, sul suo volto è sicuramente un momento clou della serie, anche se il mattino dopo Nisan si sveglia e lui è sparito, lasciando solo un biglietto con "Özür dilerim" che può significare mille cose.

È il giorno delle nozze, quello che dovrebbe essere del trionfo di Seda, vestita come una principessa vichinga, ma mentre la ragazza comincia ad andare in panico perché il fidanzato non risponde al telefono, la verità è che sta succedendo di tutto. Efruz ha iniettato nel padre una medicina che ha rallentato il cuore, facendolo passare per morto; Efe l'aiuta a tirarlo fuori come un cadavere, per poi cercare di "resuscitarlo" lontano da tutti e da tutto, mentre Nisan incontra, in ufficio, la vedova di Reşat, a cui parla della famosa chiave che potrebbe aiutarli a scoprire il colpevole della sua morte. La donna cede e le due vanno in banca dove recuperano varie cose, tra cui dei documenti che la donna le cede.

Nisan cerca di contattare Efe, Seda lo chiama furiosa, temendo di essere stata abbandonata, e quando vede Nisan arrivare e cercare il suo futuro marito, quella componente pazza, che ben sappiamo, la induce a cercare di trascinarla con sé giù dalle scale. Non ci riuscirà. Questa volta cade solo lei e Nisan resta in cima a guardare l'altra donna priva di sensi. Che sarà successo? Sarà morta? Lo dubito. Credo piuttosto che potrebbe essere successo qualcosa al bambino. In ogni modo, vi prego, non mettetela su una sedia a rotelle, tipo telenovela anni ottanta. Il mio cuore non potrebbe sopportarlo!
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