venerdì 13 marzo 2026

Fatmagül'ün Suçu Ne? - Luna di miele con gelosia (78)


Vedere un episodio come questo, arrivati praticamente a due puntate dalla fine, mi fa uno strano effetto, perché sembrano le premesse di una storia "normale" con un uomo e una donna che si amano, che si ritagliano del tempo per loro, che incontrano un'ex e ci sono momenti divertenti legati a un'irrazionale gelosia da parte di Fatmagul. Non c'è nulla di strano eppure, vista la strada che abbiamo attraversato con lei, questa luna di miele con un pizzico di gelosia ci sembra davvero un grande traguardo.


Ormai il rapporto tra Fatmagul e Kerim si è sciolto, sono diventati più caldi e innamorati e la vicinanza fisica non rappresenta più un problema. Mentre il resto del mondo sembra impazzito, come al solito, loro, andati in una sorta di luna di miele nel resort dove erano rimasti bloccati mesi prima, finalmente si godono momenti romantici fino alla sera in cui, mentre stanno cenando, vengono colpiti da un tavolo di turisti chiassosi. Tra loro c'è Kristen, l'amica speciale di Kerim.


In realtà Fatmagul non l'ha mai digerita, questa è la verità. Anche quando mostrava tranquillità e lo istigava a non preoccuparsi e a spiegare alla sua amica che il loro non era un matrimonio reale, covava un pizzico di fastidio legato al fatto che la donna cercasse in tutti i modo di attirare l'attenzione di Kerim e di conquistarlo nuovamente. Adesso che lei lo sente suo, in tutti i sensi, l'astio nei confronti della donna è evidente, anche dal modo in cui si comporta con Kerim, marcando il territorio, durante la cena.


L'ilarità di Kerim è dolce e comprensibile e quando la moglie si sveglia all'improvviso, mossa dall'incubo in cui Kerim cede al fascino della straniera, il marito non riesce a nascondere il divertimento e la compiacenza per questa nuova condizione tra di loro. Segue poi una vera e propria figuraccia di Fatmagul, convinta che Kristen non sia andata avanti e che li abbia seguiti con il solo scopo di sedurre suo marito, quando in realtà la donna è lì con il suo nuovo fidanzato.


Se questa parte della storia ci rallegra e diverte, nel frattempo, in città, Selim è stato arrestato per colpa di Munir. Il ragazzo, in prigione, si ritrova con il suo compagno di disavventure, quell'Erdogan che da solo sembrava ormai sul punto di impazzire, che ha scritto su fogli infiniti tutta la loro storia. Adesso, insieme, i due affrontano tutto quello che è successo e come la loro vita sia cambiata completamente.


I genitori, invece, sembrano finire dalla padella nella brace, con Munir che ruba il denaro che avevano ottenuto dalla sovvenzione di amici fidati, lasciandoli praticamente nella miseria più totale, giusta punizione per una famiglia che, invece di elaborare la gravità di quello che i loro figli avevano commesso, si sono concentrati solo su come non renderlo pubblico per non perdere i privilegi che la loro condizione concedeva nella società. Adesso sono praticamente rovinati e sulla bocca di tutti.


Situazione complicata anche per Mukkades che, di fronte all'ennesimo tentativo di sfruttare la situazione, suscita la stanchezza e il rifiuto del marito che le chiede il divorzio. Invece di riflettere sui suoi errori, come al solito, reagisce nella maniera sbagliata, puntando a sottrargli i figli e rinfacciandogli che Murat non è suo figlio. Il bambino sente tutto e, ferito, scappa di casa. Lo cercano da tutte le parti, senza trovarlo e quando Fatmagul e Kerim tornano a casa, scoprendo quello che sta succedendo, c'è uno stacco temporale che per un attimo di crea la paura che dopo quattro mesi Murat non sia stato ancora ritrovato, ma subito dopo Fatmagul, che ha accettato di raccontare la sua storia per farne un libro, alla giornalista che l'ha sempre appoggiata, rivela come il bambino la stava aspettando nella cuccia di Lodos, desideroso di rivedere la zia che lo ha sempre amato.


E qui, in questo piccolo spezzone di immagine, vediamo Kerim e Fatmagul, felici, in attesa di un bambino, finalmente padroni della loro vita e del loro mondo. A questo punto manca solo il processo, la conclusione, perché questa storia piena e corposa possa finalmente arrivare alla sua conclusione.

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