giovedì 12 marzo 2026

Fatmagül'ün Suçu Ne? - La cattura (77)


Ne era rimasto, ormai, solo uno, in fuga, non ancora assicurato alla giustizia, anche se io avrei punito molti altri, come l'avvocato, Mukkades ed eccoci quindi arrivati a un episodio di svolta, che in qualche modo era stato preparato da quello precedente, quando Selim aveva lasciato la sicurezza del territorio greco per cercare di tornare in patria.


Il finale dell'episodio ci regala la scena madre, con il ragazzo che, pur essendo rimasto l'ultimo, viene finalmente arrestato, per un'infamata dello zio che, ormai alle strette, senza i soldi che aveva sperato di rubare alla sorella e al cognato, dopo la vendita della loro casa, decide di assicurarsi un compromesso con la giustizia, ottenendo delle agevolazioni e denunciando la presenza del nipote nella casa.


Quindi ecco l'arresto di Selim, con un relativo tentativo di fuga da parte del ragazzo, durato lo spazio di una corsa poco atletica. Mentre Kadir e Omer, arrivati sul posto per assistere all'arresto scoprono la presenza inquietante di Mukkades, arrivata sempre per vedere se poteva ottenere qualcosa da Perihan, il ragazzo viene portato via insieme al padre, la madre, la zia e anche i domestici, colpevoli di averlo in qualche modo nascosto.


Ma l'episodio non è solo il racconto di un arresto, la cattura dell'ultimo fuggitivo. La vita di Fatmagul e di Kerim continua con un ritmo normale, divisi tra il lavoro all'officina e quello di lei al ristorante, con la quotidianità affettuosa che si sono guadagnati, con Fatmagul che ottiene anche la patente, supportata sempre da Kerim. Lei ormai ha intrapreso un percorso di emancipazione che, senza tutto quello che le è successo, non aveva neanche sognato di intraprendere.


Non è tutto rosa e fiori. Lei vorrebbe rivedere i suoi nipoti e Rahmi cerca, anche scontrandosi con la moglie, di portarli da lei. I rapporti con Mukkades non sono migliorati e lei si è inimicata tutto il vicinato, con il suo pessimo carattere. Intanto però anche Fatmagul sta avendo problemi con i suoi vicini. La ragazza gentile che, di nascosto, le portava il caffè è dominata da un padre violento e vive con una madre succube. Un giorno l'uomo la sorprende a casa di Fatmagul e la riempie di botte, senza che la nostra protagonista possa fare nulla per aiutarla. Il caso di Fatmagul, che ha il coraggio di denunciare, sembra una goccia nell'oceano.


Intanto però Kerim e Fatmagul decidono di partire per una sorta di viaggio di luna di miele e decidono di andare nel resort tra i boschi dove erano stati quando lui era uscito di prigione e dove erano stati costretti a rimanere per colpa di un temporale. È l'episodio in cui Fatmagul ammette, per la prima volta a  se stessa, di amare Kerim.




Ed è qui che giunge la notizia dell'arresto di Selim e lei, finalmente sentendosi libera, si abbandona alle braccia del marito, sicura e felice, come a tracciare un confine tra il passato e il futuro. Siamo ormai agli sgoccioli, ma la storia, finora, ha mantenuto coerenza e forza narrativa, il ché non è da tutti.

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