sabato 21 febbraio 2026

Fatmagül'ün Suçu Ne? - Un San Valentino speciale (62)

 


C'è una cosa che mi colpisce, nelle serie turche, ed è il modo come l'occidente, con le sue tradizioni, sia in qualche modo percepito da una cultura molto diversa dalla nostra. Alludo alle festività che ormai sono penetrate anche oltre il senso puro della religione, come l'albero di Natale o San Valentino, conosciuto in Turchia come "Sevgililer Günü", il giorno degli innamorati. Alla fine della fiera è vero che è soprattutto una festa commerciale, ma quel Santo davanti mi aveva fuorviato verso un senso religioso. Già Hercai ci aveva raccontato, con la sorpresa di Miran a Reyyan, quanto fosse sentita, ma celebro la giornata perfetta che in Fatmagul finalmente, dopo tanto dolore, regala a tutti i personaggi un episodio di felicità e amore.


La scelta di festeggiare il matrimonio di Mereym e di Kadir proprio il giorno degli innamorati ha sicuramente inciso sull'umore generale, ma in generale tutti sembrano trasportati in uno spirito festoso, tranne la povera Hacer che, dopo tanti episodi, tante vessazioni che ha sopportato, si ritrova a scoprire persino, il giorno prima di san Valentino, che il nome che il marito aveva scelto per il loro bambino, Murat, era quello che avevano scelto lui e Fatmagul. Lo sfregio massimo, fatto a una donna che decisamente non se lo meritava, vista la dedizione con cui ha amato Mustafa, non vedendo neanche i suoi difetti infiniti.


Ma questo porterà alla svolta finale, fondamentale, credo, per gli sviluppi successivi. Per il resto, l'episodio, finalmente, come dicevo, ci regala uno stato di felicità di cui tutti godono. La preparazione del matrimonio, lo scambio dei doni il giorno prima, durante la cena che si mescola anche alla cerimonia dell'henne. Ero curiosa di vedere come avrebbero trattato l'amore maturo in una dizi e devo dire che sono soddisfatta, perché l'amore tra i due si presenta emozionante, intenso, come se fossero davvero due ragazzini.


Intorno a Kadir e Meryem gli altri traggono beneficio da quest'atmosfera d'amore. Fatmagul regala a Kerim la fede che, durante la crisi in ospedale, si era spezzata ed era rimasta tra le sue mani. Adesso non solo la dona a lui, volutamente, ma ha fatto incidere il suo nome nel proprio anello, a riconferma di tutti i suoi sentimenti. Persino Mukkades, un po' turbata dal regalo del marito che sembra più un dono per il figlio che per la moglie, si scioglie nel sentimento e ci rendiamo conto che, se la vita fosse stata più facile per lei, avrebbe smussato molti angoli di questo carattere spigoloso.


Il matrimonio si celebra il giorno di San Valentino e gli sposi partono subito per la luna di miele, lasciando Kerim e Fatmagul a vivere il loro primo vero San Valentino. Kerim porta Fatmagul in giro per la città, in posti caratteristici, facendole vivere lo spirito della giornata, intrattenendosi con lei a un bar, fantasticando sulle coppie e le persone sedute. L'atmosfera è quella che conta, che fa la differenza, che li avvicina sempre di più, fino al ballo/abbraccio nel locale dove risuona una canzone romantica.


Siamo anni luce da come è nata la loro relazione, alle interazioni iniziali, ma adesso entrambi sembrano vedersi davvero e il sentimento che fluisce tra di loro è pontente e arriva diretto al cuore dello spettatore, sorpreso dalla felicità che i due emanano. Ci inquieta solo quel Mustafa che, meschino, nascosto nella notte  spia le finestre della casa felice, pensando che quella è la vita che si merita, che ha perso, senza capire  che la verità è che non se l'è guadagnata  che ha fatto tutti i passi sbagliati e che continua a sbagliare anche adesso, logorando il rapporto  con Hacer.


E intanto la sorpresa di Kerim a Fatmagul si conclude nel locale Gül Mutfaği, che il giovane Mehmet ha decorato per loro. In questa atmosfera romantica Kerim regala a Fatmagul il piccolo Lodos, il cucciolo di labrador che ricorda il vivace ospite della casa nel bosco che aveva allietato le loro giornate e a cui avevano dovuto rinunciare. Kerim, già ti amavamo per la costanza, la dedizione, la resistenza; adesso aggiungiamo anche la sensibilità e l'amore per gli animali e il quadro è chiuso e perfetto. Il bacio che arriva a fine serata corona una giornata perfetta e ci offre la sensazione che per Fatmagul una vita normale e felice sia davvero possibile.


Il giorno dopo lei cammina tre metri sopra il cielo, tanto che l'astuta Mukkades subito si rende conto di quello che c'è stato, ma ormai la conosciamo così bene che sorridiamo. Ma la felicità è di breve durata. Hacer, che non è riuscita a contattarla durante tutto il giorno precedente, decide di andare a trovarla al ristorante per confessarle una verità che ha tenuto per sé troppo a lungo. "Mustafa ti ama ancora ed è ossessionato da te. È lui che ha sparato a Kerim ed è lui che ha ucciso Vural". Una verità pesante come una montagna di pietre che cade sulle spalle della nostra povera eroina. Che cosa potrà fare adesso Fatmagul per difendere se stessa e Kerim? 


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