domenica 3 gennaio 2021

UN CAVALIERE PER NATALE ( Usa 2019)


Anche se pian piano stiamo scivolando via verso la fine delle feste, ieri sera ho ceduto e ho visto un altro film di Natale che avevo messo da parte e che speravo di recuperare: UN CAVALIERE PER NATALE, del 2019, con un attore che aveva un viso che mi risultava stranamente familiare.


 

La storia è di quelle classiche, dove un pizzico di magia, permette a un cavaliere medievale di attraversare il tempo e lo spazio e di ritrovarsi in America, in una piccola cittadina di provincia, soccorso da Brooke Winters, una simpatica insegnante di scuola.


 

La giovane investe con la sua auto uno strano personaggio vestito da cavaliere medievale e pensa che il colpo alla testa possa averlo confuso, in quanto, pur non riportando danni, continua a insistere di chiamarsi Sir Cole Christopher Frederick Lyons e di essere qui per compiere una missione che gli permetterà di diventare un vero cavaliere a tutti gli effetti.


 

Ovviamente la trama farà in modo che lui s'innamori di Brooke, che prima di conoscere lui era fortemente delusa dagli uomini e dalla loro mancanza di cavalleria e di gentilezza, ma quello che strappa sorrisi è soprattutto il contrasto di quest'individuo fuori dal tempo con la realtà contemporanea.


 

Malgrado ciò, Cole alla fine salverà anziane vecchiette scippate, una bambina in pericolo e conquisterà il prossimo con il suo carpo e la sua propensione al bene. Dovrà poi fare una scelta importante e decidere dove vivere, se dove ci sono le sue radici o dove batte il suo cuore.

 


Storia carina, pur presentando i soliti cliché e senza grandi sbalzi emotivi, leggermente comica, ma quello che ho capito alla fine della storia era dove avevo visto Josh Whitehouse, che aveva un'aria decisamente British e che avevo poi riconosciuto come il poeta seduttore di POLDARK che farà battere il cuore di Demelza e avvelenare quello di Ross. 


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