sabato 11 aprile 2026

Ölene Kadar - Se tuo padre se ne va (7)


Che puntata dolorosa, piena di eventi, che ci lascia con un finale davvero da brivido! Ma tutto è legato a questa frase chiave, recitata da Engin con intensità drammatica, che scende come una lama in tutti quelli che un padre lo hanno perso davvero. "Se tuo padre se ne va, inevitabilmente cominciamo a maturare", mormora mentre è rinchiuso in carcere, dopo aver aggredito davanti agli occhi della polizia Ender, che reputa responsabile della morte del padre. Tutto si trasforma, la felicità dell'infanzia sparisce, il mondo adulto ti aggredisce e non c'è possibilità di sfuggire a quel dolore per la perdita.


Ogni fotogramma di questo episodio ci offre il dolore profondo di questo personaggio, che ha perso già 11 anni della sua vita e che adesso perde anche quel padre che rappresentava la solidità della famiglia. La perdita, annunciatagli dalla polizia, al ritrovamento del corpo, è una ferita lacerante che lo acceca e che non lo induce alla prudenza, per pianificare con freddezza, la vendetta. È prima un fuoco che divampa e che lo trascina verso la follia. Appostato in una macchina, aspetta l'arrivo di Ender con Beril, per affrontarlo a crudo, con l'arma rubata a un poliziotto. Il carcere è inevitabile.


Al suo fianco troviamo sempre Selvi, pronta a fare di tutto per tirarlo fuori, pronta a trovare una scusa a cui aggrapparsi per ridurre al minimo le accuse, chiedendo anche la collaborazione di Beril, ricattando Ender, per riuscire a farlo uscire, a portarlo al cimitero per permettergli di salutare suo padre. Nel dolore straziante, Daghan non si rende conto che c'è qualcun altro presente al funerale, nascosto tra i cespugli. Lo vede Selvi, che raggiunge il fratello chiedendogli di andare via e timorosa che lo scoprano. Yilmaz se ne va, anche se poi, giorni dopo, sorprenderà Ayse sulla tomba del padre e i due avranno una strana interazione.


Intanto però c'è qualcun altro che ha perso qualcuno, ed è l'amico carcerato di Daghan, quel Osman di soli 22 anni che l'assassino ha ucciso prima di eliminare il padre del nostro eroe. Questo rafforza il proposito di fare giustizia anche nell'uomo e alla fine della puntata ci rendiamo conto che tutto è il contrario di quello che abbiamo visto e che Daghan, anche se toccato dalla presenza di Selvi, apparentemente innamorato anche lui di lei e grato che lei lo abbia aiutato ad affrontare la notte più dura, non ha mai dimenticato l'incontro della donna con Ender nel mercato.


Quando era in carcere, lui la incalza ancora una volta, rivelandole di averla vista e di aver sentito l'uomo minacciarla. Cerca di darle la possibilità di raccontargli la verità, ma Selvi non ci riesce, mente ancora una volta, o meglio, cerca di spostare l'attenzione sui suoi sentimenti per lui, che sì sono sinceri, ma che non sono l'unica verità.


Intanto però anche Beril sta aprendo gli occhi su Ender. In un primo momento, quando la donna si reca a casa di Daghan per esprimere il suo dolore e la sua vicinanza per la perdita che la famiglia ha subito, Daghan la mette in guardia, quando lei chiede se l'aggressione al marito è collegata alla morte di suo padre. Daghan non conferma ma le dice di stare lontano dal marito, che è un uomo oscuro e pericoloso. In questa occasione Beril non gli crede. Conosce Ender da una vita, è un suo amico d'infanzia e sa che lui la ama e non le farebbe mai del male, ma quando torna a casa l'uomo è furioso, perché l'ha seguita e sa che è andata a casa del suo ex fidanzato.


La violenza subita da Beril, quando si rifiuta al marito per la centesima volta, toglie la maschera dai suoi occhi scoprendo la verità e la donna, sconvolta, corre a casa di Daghan dove a riceverla trova la madre di lui, a cui chiede aiuto. Ma intanto che cosa sta succedento?


Daghan rivela a Selvi di aver trovato il rifugio di Yilmaz e di voler tendergli una trappola dove farlo cadere. La donna, preoccupata per il fratello, decide di avvisarlo, senza sapere che Mehmet ha capito tutto e ha condiviso i suoi dubbi con Daghan. Tutto quello che abbiamo visto viene riscritto svelandoci come la trappola è per Selvi, per farle cadere la maschera, mentre Daghan cerca di sbarazzarsi di Ender, sicuro che sia lui l'assassino di suo padre e di Osman. 


Mentre però gli prepara letteralmente la tomba, dove seppellirlo vivo, cosa che voleva fare Ender con lui, Selvi e un altro misterioso personaggio (Yilmaz), Ender si risveglia dai colpi ricevuti e tira fuori l'asso che gli salva la vita, ma che apre la storia a un nuovo mistero, quello che frena la mano di Daghan pronto ad ucciderlo. "Se mi ucciderai, non incontrerai mai tuo figlio!". Il bambino che Beril aspettava è quindi nato ed è nascosto da qualche parte. Il figlio desideroso di vendetta lascia il posto al padre che è diventato trascinando noi spettatori in un nuovo appassionante episodio.

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