giovedì 9 aprile 2026

Ölene Kadar - 3 bare (5)


Che puntata! Lascia davvero senza fiato, dove tutto è il contrario di tutto e dove, nel giro di due ore, ci ritroviamo catapultati da un punto all'altro, cambiando completamente la nostra visione delle cose, con quelle tre bare, quelle che all'inizio dell'episodio vediamo Daghan costruire, che tornano sul finale a chiudere questo cerchio inquietante che ci cattura all'interno.


Le tre bare dovrebbero accogliere Daghan, Vildan e suo fratello, secondo la frase terribile pronunciata da Ender alla fine dell'episodio, ma Daghan, che ha scoperto tutti i giochi, decide di invertire le regole e si propone di essere lui quello che li manderà all'altro mondo, ma all'inizio dell'episodio ci troviamo davanti a una situazione complicata che ci fa credere cose diverse.


Selvi/Vildan viene prelevata nella sua casa e portata nel capannone dove è tenuto prigioniero suo fratello. L'uomo di Daghan, Osman, vede tutto, ma non riesce a seguirla, pur avvisando il nostro eroe. Selvi viene ricattata con la minaccia di uccidere suo fratello se non consegnerà nuovamente Daghan al carcere. Lei sembra resistere e rifiuta l'accordo. La vediamo subito dopo in un'inquadratura picchiata e poi gettata davanti alla soglia di casa, davanti agli occhi sconvolti di Daghan.


L'uomo la porta a casa sua, nel cuore della notte, pensandola più al sicuro con la sua famiglia, mentre continua a indagare per cercare di scoprire se a rapire Selvi sia stato Yilmaz, continuando a ignorare il rapporto che esiste tra la ragazza e l'uomo. 


Piano piano, la convivenza tra i due sembra ammorbidire Daghan, indurlo a fidarsi di Selvi, senza sapere comunque niente di lei, tranne cogliendo un dolore sincero quando la donna guarda al suo passato. Quello che ignora è quanto sia legata a lui ormai in modo indissolubile. Intanto Daghan indaga, grazie anche all'aiuto di Beril, che vive cullando i ricordi dell'amore perduto.


Gli indizi lo portano a Fehri, l'altro uomo di Ender, che gli racconto dell'intervento per un trapianto, di un milione di lire pagate per la testimonianza falsa che lo ha portato in carcere. Ma mentre continuano a indagare si scopre che i malfattori stanno cercando di trascinare nel gioco anche il padre di Daghan, completamente ignaro che sul suo conto sono stati versati proprio i soldi del pagamento per l'omicidio. Poco dopo che sono usciti dalla banca, dove hanno scoperto del versamento, una macchina cerca di travolgere l'uomo e Daghan, sconvolto, si rende conto che le sue indagini stanno mettendo a rischio, ancora una volta, la sua famiglia.


Selvi è al suo fianco, per convincerlo a rinunciare alle indagini, ad abbandonare tutto e a dimenticarsi del suo proposito, ma un cambio di prospettiva ci svela come in realtà la donna non abbia rifiutato di collaborare con Ender, ma che si era piegata alla prospettiva di vedere uccidere suo fratello davanti ai suoi occhi. Così tutto era stato organizzato, dalle botte ricevute, ai vari passi che avevano portato Daghan alla banca. E quindi Selvi ha tradito Daghan ancora una volta? Ero talmente turbata che non sapevo se gridare di disperazione, trattenere il fiato in attesa di un miracolo.


E poi la scena nel mercato, dove Ender affianca Selvi che cerca di convincerlo a lasciar stare, a persuaderlo che Daghan ha ormai capito la necessità di fare un passo indietro, ma la furia dell'uomo si abbatte anche su di lei con le parole terribili sulle tre bare. Quello che ignora è che Daghan non si è fidato mai completamente e ha seguito Selvi passo passo, rintracciandola nel mercato con l'uomo responsabile della sua infelicità. E le tre bare realizzate diventano per Daghan una sfida a quel nemico che ha creduto di eliminare per sempre in questo modo il suo rivale! Decisamente una serie spiazzante! 

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