C'è un film con cui siamo cresciute, quelle della nostra generazione, basata sul fumetto scritto da James O'Barr, e che raccontava la storia di Eric Draven, un musicista rock la cui anima, inquieta e tormentata, tornava dall'Aldilà per vendicare la propria morte, insieme allo stupro e all'omicidio della sua fidanzata. A interpretare questo personaggio, accompagnato proprio da un corvo che guida la sua anima dall'aldilà alla terra, era il mitico Brandon Lee, morto in circostanze tragiche proprio durante le riprese di questo film.
Che ci sia qualcosa che in questa serie è ispirato a questo film mi appare evidente, non solo per il nome del protagonista, KUZGUN che dà il titolo e che significa proprio Corvo, ma anche per il riferimento chiaro alla morte (Sono morto in tre giorni e mi ci sono voluti vent'anni per rinascere, sono le sue parole), ma anche il continuo riferimento al ritorno, proprio dalla morte, che è quella terra sconosciuta dove Kuzgun ha subito di tutto e che ricostruiamo grazie a frammenti di ricordi, ma anche al terribile rapporto che Dila si procura per scoprire che cosa può essere successo al bambino dolce, amico d'infanzia.
Lei, infatti, è profondamente turbata dallo sconosciuto che ha preso il posto del suo vecchio amico e cerca in qualche modo un contatto con lui, ristabilire un legame, pur sentendosi colpevole per quello che ha fatto alla sua famiglia. Gli offre la loro vecchia casa, che si trova proprio di fronte a quella della sua vecchia famiglia. Kuzgun in un primo momento si nasconde dalla madre, che reputa colpevole di averlo abbandonato nelle mani del nemico, ma poi cerca un contatto con il fratello Kartal, meccanico in difficoltà, che si è lasciato coinvolgere dalle vicende della malavita. In un primo momento lo scopre mentre sta provando a dare fuoco al magazzino dei Bilgin, la famiglia di Dila. Salva l'attività, ma poi cerca di capire chi gli abbia dato l'ordine, scoprendo che si tratta proprio di Seref, per poi cedere a un ordine da parte di Rifat di dare fuoco all'officina del fratello.
Kuzgun è un giocoliere che cerca di muoversi tra personaggi pericolosi, sul confine della vendetta, deciso a ferire tutti quelli che lo hanno ferito, come rivelerà al misterioso personaggio del sarto che lo ha avvicinato quando lo ha visto pregare sulla tomba del padre. Lui ha un piano di vendetta per tutti loro, ma ci si chiede se davvero sia stato capace di rimuovere il suo cuore completamente. Certo, vedendo quello che gli è successo, quando bambino solo al mondo è stato avvicinato da personaggi oscuri decisi a fargli del male, non sospettiamo che il suo bisogno di restituire il male subito sia grande e reale, ma poi l'idea di aver quasi ucciso Kartal (salvato in estremis da Dila che si è letteralmente gettata tra le fiamme per tirarlo fuori), lo induce a una reazione di rabbia che sfoga sulla povera Dila, che lo ha raggiunto in casa per chiedergli chi sia diventato per fare una cosa tanto terribile, senza sapere che l'ordine era del suo stesso padre.
Kuzgun la caccia in malo modo, rinfacciandole che lei non sa niente di lui e che tra loro ci deve essere un rapporto distaccato. Lei, ferita, promette che d'ora in avanti sarà così, ma in realtà continua a seguirlo per capire cosa stia facendo e se è davvero deciso a vendicarsi di ciascuno di loro. E grazie a questo salverà anche l'amico di Kuzgun, rapito da suo fratello Ali per indurlo a confessare che il suo salvataggio è stato frutto di un piano orchestrato dall'uomo per entrare nelle grazie di suo padre.
Assistiamo nel frattempo all'incontro tra Kuzgun e Meryem che, un giorno, tornando a casa riconosce nello sconosciuto che abita di fronte a lei proprio il figlio perso. Lui alza subito il solito muro per difendersi, facendole presente che non è tornato per lei, che non vuole ricucire nessun rapporto, ma nel confronto con la donna si vedono tutte le ferite che ancora sanguinano, sia quelle di Meryem, divorata dal senso di colpa per averlo lasciato andare, sia quelle di Kuzgun, per niente interessato al perdono.
Secondo episodio interessante, con un protagonista che, lungi dal voler risultare simpatico, è duro e astioso con il mondo, pronto a vendersi anche al nemico pur di trovare la strada che gli permetterà di far pagare tutti quelli che hanno distrutto la sua vita e quella di suo padre.
lunedì 20 aprile 2026
KUZGUN - Il ritorno (2)
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