sabato 23 novembre 2019

JOIA RARA - Una promessa di vendetta (4)


L'amore di Franz ed Amélia al momento sta riscontrando i primi grandi ostacoli, malgrado i due siano sinceramente innamorati e decisi a coronare il loro sogno. Franz non è il ragazzino viziato, figlio di papà, che vuole approfittarsi dell'operaia povera, come teme Mundo, ma è un giovane uomo affettuoso e sincero che ha scoperto per puro caso la donna con la quale vuole passare il resto della sua vita.


Amélia deve affrontare il fratello, determinato a osteggiare una storia che vede senza futuro, ma anche le amiche come Gaia, che reputano che stia davvero giocando con il suo destino, soprattutto adesso che ha scoperto di aspettare un bambino.


Lei è sicura e aspetta che Franz venga a parlare con la sua famiglia per chiedere la sua mano. Il malore improvviso di Ernest Hauser, provocatogli da Manfred, aveva solo lo scopo di impedirgli di andare al matrimonio di Toni e Gaia, dove voleva parlare con il fratello ed il padrino di Amélia, ma nei giorni successivi, determinato, il ragazzo si reca a casa della giovane per affrontare i suoi parenti.


Se da questo punto di vista la storia prosegue con una certa coerenza, Mandred, umiliato da Ernest che vorrebbe togliergli il ruolo di direttore che gli è stato appena assegnato per darlo al figlio, vede crescere l'odio nei confronti di quel ragazzino che in realtà nutri per lui sincera amicizia, ignorando tutte le situazioni oscure che si celano dietro la sua nascita.


Determinato a distruggere il rapporto tra Franz ed Ernest, Manfred è convinto che separando il ragazzo da quello che crede l'amore della sua vita, riuscirà ad ottenere tutto quello che desidera. Peccato che stia cominciando a provare anche una forte attrazione per Amélia, alimentata dall'idea che sia di Franz.


Da questo punto di vista la storia procede con una certa coerenza narrativa. Vediamo anche la povera Iolanda, fidanzata innamorata di Mundo, che viene corteggiata, contro la sua volontà, dal vecchio Ernest, che la ricopre di regali costosi che lei cerca di rifiutare in tutti i modi, senza compromettere un lavoro che continua ad essere necessario.


Ma la cosa più interessante di questa puntata è l'entrata in scena di Silvia, interpretata dall'ormai notissima Nathalia Dill. Abbandonate le vesti eccentriche di Doralice/Fubá, e accantonate almeno per questo ruolo quelle romantiche di Elisabetta Benedicto, Silvia Zampari compare come una donna lacerata dal dolore.


Il padre sta morendo in un letto d'ospedale, in qualche modo ucciso dalle macchinazioni di Ernest Hauser. Lei promette al padre che farà di tutto per riprendersi quello che era loro e che le è stato vilmente sottratto. Lo giura sul suo letto quasi di morte, determinata a vendicarsi.


Entrerà nella gioielleria Hauser, presentando dei disegni di gioielli innovativi che interesseranno subito il vecchio e Franz, permettendole di entrare in una famiglia che ha deciso di distruggere dall'interno. 


Dopo averla vista in tanti ruoli positivi, sarà interessante vederla in un ruolo così diverso.

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